Le Janas

In questa terra, dove leggenda e fantasia, religione e tradizione popolare convivono e si fondono le une nelle altre e vengono tramandate nel tempo, prende vita un mondo fantastico, popolato da fate, le  mitiche Janas.

Donne dall'aspetto minuto e dalla straordinaria bellezza ed intelligenza. Avevano una pelle delicatissima, che non consentiva loro di esporsi ai raggi del sole, per questo uscivano solo la notte emanando una luce abbagliante.

Vestivano di rosso e sul capo portavano un fazzoletto ricamato, con fili d'argento ed al collo collane d'oro in filigrana. Vivevano nelle "Domus de Janas" piccolissime abitazioni scavate nella roccia, dalle quali uscivano dopo la mezzanotte.

Al chiarore della luna, tessevano e ricamavano splendide stoffe, in favolosi telai d'oro; il silenzio della notte veniva rotto dalle loro voci deliziose, con canti soavi che accompagnavano il loro paziente intrecciare delle loro preziose e  sottilissime filigrane.

La leggenda narra che i primi gioielli furono creati dalle Janas; ad esse si attribuisce la realizzazione della tipica fede sarda, attraverso l'intreccio di un sottile filo d'oro.

Sarebbe proprio questo intreccio a generare un incantesimo al fine di tenere legata la coppia per tutta la vita. Ma questa è un'altra storia che vi racconterò...

Sabina Lubelli

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